A curarsi con l’IGF1-IGF1BP3 con buoni risultati rappresentati dalla stazionarietà della malattia, nel corso degli ultimi due anni circa 110 persone hanno utilizzato come me l‘Igf1-Igf1Bp3 riportando risultati utili in poco meno della metà dei casi (circa un 40%), mentre in circa il 60% dei casi la cura non ha dato risposta positiva (ma non ha fatto registrare neanche effetti collaterali). In quel 40 % di casi i risultati positivi sono consistiti in rallentamenti della malattia (più o meno importanti) ed anche l’arresto stesso della patologia. Quanto dico è confermato dalla stessa Casa Farmaceutica produttrice dell’IGF1-IGF1BP3 che ha già presentato gli studi alla FDA americana per ottenere in futuro la registrazione del farmaco ed effettuare, nell’immediato, una sperimentazione controllata.
... valutare differentemente tali opinioni equivarrebbe a criminalizzare il dissenso, per quanto aspro esso possa essere anche nelle sue forme di espressione, il che non può essere accettato in un sistema democratico che vuole al contrario favorire e proteggere il dibattito su qualsiasi argomento di pubblico interesse,...
l’AISLA ed il suo Presidente, Dr. Mario Melazzini, mi avevano querelato per diffamazione nel Dicembre 2006 in quanto sostenevo che ostacolassero l’accesso dei malati alla cura con igf1/igf1bp3. LA LORO DENUNCIA E’ STATA ARCHIVIATA DAL TRIBUNALE DI ROMA PER TOTALE INSUSSISTENZA DEL REATO IN QUANTO, A PARERE DEL GIP, SAREBBE STATO ANTIDEMOCRATICO CRIMINALIZZARE IL MIO DISSENSO AVVERSO L’AISLA. .
Il ministero della Salute aveva sostenuto che il medicinale per il professore Bruno è introvabile
II tribunale ordina, il ministero disobbedisce: ora l'ammalato rischia la morte
Il dramma di un insegnante in "conflitto" con il ministero
Il professore lo ha chiesto invano al ministero della Salute